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Sposarsi Comune

Sposarsi in comune

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Per chi ha deciso di sposarsi in comune, l’iter burocratico, fortunatamente, si è notevolmente snellito, grazie all’introduzione delle certificazioni. E’ compito del Comune, infatti, presentare i documenti necessari per chi ha deciso di sposarsi in comune. Nozze-Matrimonio vi fornisce suggerimenti e informazioni utili per chi ha deciso di sposarsi in comune.

Sposarsi comune: prassi e documenti

Due mesi prima di sposarsi in comune occorre recarsi presso l’Ufficio di stato Civile del Comune di residenza di uno dei due fidanzati, al fine di richiedere i documenti che sono necessari per la celebrazione del matrimonio.

I documenti da richiedere al Comune di residenza sono l’atto di nascita e il certificato contestuale che comprende residenza, stato libero e cittadinanza. Nel caso in cui uno dei due futuri sposi sia divorziato, bisognerà presentare anche la sentenza di divorzio, mentre nel caso in cui uno dei due sia vedovo, anche l’atto di morte del coniuge defunto.

Potete prendere informazioni sui portali del Comune di Roma, del Comune di Torino, del Comune di Firenze e del Comune di Palermo; vi basterà scrivere sul form di ricerca Sposarsi in Comune.

 

Sposarsi comune: giuramento di matrimonio

Successivamente alla richiesta dei documenti necessari per sposarsi in comune,gli addetti del Comune provvederanno a preparare tutti i documenti necessari e contattare i futuri sposi per fissare la data del giuramento di matrimonio.

Il giorno della promessa di matrimonio, i futuri sposi dovranno recarsi all’Ufficio Matrimonio, con i testimoni e i genitori. I fidanzati dovranno presentare i documenti richiesti per sposarsi, i documenti di identità non scaduti un modulo da acquistare alla cassa circoscrizionale il cui prezzo varia a seconda del tipo di matrimonio, 1 marca da bollo da Euro 11,00 e 1 marca comunale da 70,00 centesimi di euro per la “dichiarazione di non consanguignità”.

Infine, dopo aver effettuato il giuramento, i futuri sposi dovranno firmare la richiesta delle pubblicazioni, davanti ai testimoni.

Sposarsi comune: le pubblicazioni

Successivamente, dopo il giuramento, il Comune provvederà ad esporre per 8 giorni sulla Porta della Casa Comunale dei comuni di residenza di entrambi i futuri sposi le “pubblicazioni”, contenenti le generalità dei promessi e il luogo di celebrazione delle nozze. Il fine delle pubblicazioni di nozze è quello di comunicare alla comunità l’intenzione dei fidanzati di sposarsi affinchè chiunque ne abbia la motivazione possa opporsi al matrimonio, nel caso in cui sussistano degli impedimenti alla celebrazione delle nozze.

Dopo 4 giorni, in cui nessuno ha avanzato richiesta di annullamento del matrimonio, l’Ufficiale di Stato Civile può rilasciare il nulla osta al matrimonio, dove viene dichiarato che i due futuri sposi possono sposarsi entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione. Se si dovesse superare i 180 giorni, decadrà al validità dei documenti.

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