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matrimonio estero
Consigli per un matrimonio all'estero
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Non è poi così raro vedere coppie celebrare di nuovo il proprio matrimonio durante il viaggio di nozze secondo le usanze del luogo, con il rito polinesiano o con quello masai per chi ha scelto il Kenia come meta per la luna di miele. In realtà le unioni civili o religiose, celebrate di fronte alle autorità diplomatiche locali oppure presso l’ambasciata o il consolato italiano sono riconosciute a tutti gli effetti valide in patria a condizione che il rito sia stato celebrato nel rispetto delle leggi dell’ordinamento italiano e locale ( nel presupposto che non siano incompatibili) e che il matrimonio venga immediatamente registrato al rientro degli sposi.
Recentemente, e per i più disparati motivi molte coppie di cittadini italiani scelgono di celebrare il proprio matrimonio all’estero, tra le mete più ambite troviamo le isole Fiji, le Mauritius o l’Australia. Sognate anche voi un matrimonio oltre oceano ma non sapete quali sono i passi da compiere? Scopriamolo insieme.
E’ presupposto necessario per la registrazione del vostro matrimonio celebrato all’estero che quest’ultimo sia trascritto in Italia presso il Comune competente. Gli italiani residenti in Patria dovranno rivolgersi al comune di residenza per richiedere le pubblicazioni prima di contrarre matrimonio innanzi alle autorità straniere. L’atto di matrimonio rilasciato dalle autorità locali, dovrà in seguito essere consegnato al consolato competente, con la relativa traduzione ed eventuale legalizzazione, per il successivo inoltro al comune italiano competente per la trascrizione. I cittadini italiani, residenti all’estero e regolarmente iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero) dovranno rivolgersi all’Ufficio consolare per richiedere le pubblicazioni di matrimonio prima che quest’ultimo sia celebrato dinanzi alle autorità straniere competenti o presso il consolato (sempre che non lo escludano le leggi locali).
La legislazione in materia nel nostro paese è dettata dalle seguenti leggi.
Legge 31 maggio 1995, n. 218
RIFORMA DEL SISTEMA ITALIANO DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
Art. 26 Promessa di matrimonio: 1. La promessa di matrimonio e le conseguenze della sua violazione sono regolate dalla legge nazionale comune dei nubendi o, in mancanza, dalla legge italiana.
Art. 27 Condizioni per contrarre matrimonio: 1. La capacità matrimoniale e le altre condizioni per contrarre matrimonio sono regolate dalla legge nazionale di ciascun nubendo al momento del matrimonio. Resta salvo lo stato libero che uno dei nubendi abbia acquistato per effetto di un giudicato italiano o riconosciuto in Italia.
Art. 28 Forma del matrimonio:1. Il matrimonio è valido, quanto alla forma, se è considerato tale dalla legge del luogo di celebrazione o dalla legge nazionale di almeno uno dei coniugi al momento della celebrazione o dalla legge dello Stato di comune residenza in tale momento.
Art. 29 Rapporti personali tra coniugi: 1. I rapporti personali tra coniugi sono regolati dalla legge nazionale comune.
2. I rapporti personali tra coniugi aventi diverse cittadinanze o più cittadinanze comuni sono regolati dalla legge dello Stato nel quale la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata.
D.P.R 3 novembre 2000 n. 396
REGOLAMENTO PER LA REVISIONE E LA SEMPLIFICAZIONE DELL'ORDINAMENTO DELLO STATO CIVILE, A NORMA DELL'ARTICOLO 2, COMMA 12, DELLA LEGGE 15 MAGGIO 1997, N. 127.
Art. 16
Matrimonio celebrato all'estero
1. Il matrimonio all'estero, quando gli sposi sono entrambi cittadini italiani o uno di essi è cittadino italiano e l'altro è cittadino straniero, può essere celebrato innanzi all'autorità diplomatica o consolare competente, oppure innanzi all'autorità locale secondo le leggi del luogo. In quest'ultimo caso una copia dell'atto è rimessa a cura degli interessati all'autorità diplomatica o consolare.
Articolo 115 Matrimonio del cittadino all'estero
Il cittadino è soggetto alle disposizioni contenute nella sezione prima di questo capo, anche quando contrae matrimonio in paese straniero secondo le forme ivi stabilite (84 e seguenti). La pubblicazione deve anche farsi nello Stato a norma degli artt. 93, 94 e 95. Se il cittadino non risiede nello Stato, la pubblicazione si fa nel comune dell'ultimo domicilio (43).
E’ presupposto necessario per la registrazione del vostro matrimonio celebrato all’estero che quest’ultimo sia trascritto in Italia presso il Comune competente. Gli italiani residenti in Patria dovranno rivolgersi al comune di residenza per richiedere le pubblicazioni prima di contrarre matrimonio innanzi alle autorità straniere. L’atto di matrimonio rilasciato dalle autorità locali, dovrà in seguito essere consegnato al consolato competente, con la relativa traduzione ed eventuale legalizzazione, per il successivo inoltro al comune italiano competente per la trascrizione. I cittadini italiani, residenti all’estero e regolarmente iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero) dovranno rivolgersi all’Ufficio consolare per richiedere le pubblicazioni di matrimonio prima che quest’ultimo sia celebrato dinanzi alle autorità straniere competenti o presso il consolato (sempre che non lo escludano le leggi locali).
La legislazione in materia nel nostro paese è dettata dalle seguenti leggi.
Legge 31 maggio 1995, n. 218
RIFORMA DEL SISTEMA ITALIANO DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
Art. 26 Promessa di matrimonio: 1. La promessa di matrimonio e le conseguenze della sua violazione sono regolate dalla legge nazionale comune dei nubendi o, in mancanza, dalla legge italiana.
Art. 27 Condizioni per contrarre matrimonio: 1. La capacità matrimoniale e le altre condizioni per contrarre matrimonio sono regolate dalla legge nazionale di ciascun nubendo al momento del matrimonio. Resta salvo lo stato libero che uno dei nubendi abbia acquistato per effetto di un giudicato italiano o riconosciuto in Italia.
Art. 28 Forma del matrimonio:1. Il matrimonio è valido, quanto alla forma, se è considerato tale dalla legge del luogo di celebrazione o dalla legge nazionale di almeno uno dei coniugi al momento della celebrazione o dalla legge dello Stato di comune residenza in tale momento.
Art. 29 Rapporti personali tra coniugi: 1. I rapporti personali tra coniugi sono regolati dalla legge nazionale comune.
2. I rapporti personali tra coniugi aventi diverse cittadinanze o più cittadinanze comuni sono regolati dalla legge dello Stato nel quale la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata.
D.P.R 3 novembre 2000 n. 396
REGOLAMENTO PER LA REVISIONE E LA SEMPLIFICAZIONE DELL'ORDINAMENTO DELLO STATO CIVILE, A NORMA DELL'ARTICOLO 2, COMMA 12, DELLA LEGGE 15 MAGGIO 1997, N. 127.
Art. 16
Matrimonio celebrato all'estero
1. Il matrimonio all'estero, quando gli sposi sono entrambi cittadini italiani o uno di essi è cittadino italiano e l'altro è cittadino straniero, può essere celebrato innanzi all'autorità diplomatica o consolare competente, oppure innanzi all'autorità locale secondo le leggi del luogo. In quest'ultimo caso una copia dell'atto è rimessa a cura degli interessati all'autorità diplomatica o consolare.
Articolo 115 Matrimonio del cittadino all'estero
Il cittadino è soggetto alle disposizioni contenute nella sezione prima di questo capo, anche quando contrae matrimonio in paese straniero secondo le forme ivi stabilite (84 e seguenti). La pubblicazione deve anche farsi nello Stato a norma degli artt. 93, 94 e 95. Se il cittadino non risiede nello Stato, la pubblicazione si fa nel comune dell'ultimo domicilio (43).
Non lasciatevi spaventare dalla prassi burocratica, paradossalmente sposarsi all’estero è più semplice e in alcuni casi persino meno costoso, che farlo in Italia, sarà sufficiente contattare in tempo utile l’ufficio di stato civile e il consolato o l’ambasciata e richiedere informazioni sui documenti necessari, che potranno variare a seconda delle convenzioni alle quali il paese che avete scelto per le vostre nozze ha deciso di aderire. Inoltre molti tour operator propongono veri e propri “pacchetti matrimoniali” all inclusive, la stessa agenzia viaggi si fa carico di tutta l’organizzazione, fino a procurarvi sul posto dei testimoni per il vostro matrimonio, nel caso ne aveste bisogno. Ovviamente questo tipo di cerimonie è adatto a coppie che non amano particolarmente i ricevimenti in grande stile o le cerimonie tradizionali.
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